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Austria con il freddo e sotto la pioggia... PDF Stampa E-mail
Scritto da Matteo Venturi   
Sabato 04 Luglio 2009 12:29

 

 

21 Giugno 2009 - Domenica

Finalmente oggi  cominciano le ns. ferie.

Siamo partiti un po in ritardo rispetto al programma previsto, a causa di una brutta contrattura a collo e spalla che mi ha colpito; ho anche cambiato un po' il programma rispetto a quello iniziale, allungando un po' per evitare la stale Pontebbana e dirigerci verso Belluno ed il Cadore,

Lago di Auronzo

Lago di Santa Croceper raggiungere quindi Sauris. Percorsi e panorami bellissimi, a parte le condizioni del manto stradale.

 

 

Il rigido inverno appena passato ha lasciato numerosi segni. Gli ultimi 15-20 km prima di Sauris. infatti. li abbiamo fatti con i guardrail quasi tutti divelti. il gentilissimo e simpaticissimo Luca del bel garni dove ci fermiamo per la notte (l'unico che abbiamo prenotato!) ci racconta infatti che in paese ci sono stati 7 metri di neve, mentre parlava di ben 14 metri su.
L'unico aspetto negativo il freddo: 9 gradi.

 

Garni Plueme - Sauris Sauris di Sotto - fienile Sauris di Sotto - vista dalla camera Garni Plueme

Ottima la cena! Seguendo i consigli di Luca del garni, abbiamo speso poco più di 25 euro a testa con antipasto, primo, secondo e dolce il tutto annaffiato da ottimi vini friulani.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni sono abbastanza brutte: vedremo domani mattina cosa fare.
Distanza percorsa: 200 km c.a
Altitudine Max: 1840

 

 

22 Giugno 2009 - Lunedi

Lago di SaurisStamattina sveglia con calma da Sauris e, dopo una buona colazione, partiamo verso l'Austria.
Anche oggi la temperatura non aiuta...


Dopo un po' di km, i resti di una frana ed un cartello di divieto di accesso ci sbarrano la strada: subito accorre un gentilissimo montanaro locale che ci dice che possiamo proseguire e ci da ottimi suggerimenti sulle strade migliori da fare.
Eccoci dunque al passo Monte Croce carnico e finalmente l'Austria.

Confine Passo Croce Carnico

Le condizioni delle strade non sono migliori delle nostre, in compenso qui sembrano rispettare abbastanza i limiti: non ho più il solito automobilista idiota attaccato dietro, e non ho più automobili che sorpassano suonando il clacson e mandandomi al diavolo.
Ottimo il pranzo: troviamo un gentile signore austro-veneziano che ci suggerisce una bella grigliTa mista e della birra fatta in casa.
Purtroppo un vento gelido che continua a sofffiare, ed il freddo sempre più intenso, ci fanno desistere dall'affrontare il GrossGlockner; direzione quindi verSo Lienz: la città è troppo trafficata e confusionaria per noi e quindi decidiamo di proseguire, però prima ci fermiamo in un meglIo sportivo dove acquisto una maglietta più pesante.
Arriviamo al lago See Boden, vicino a SpittL a. d. Draw: il lago è bruttino, e quindi ci affidiamo al navigatore per trovare un albergo in paese. e' simpatica la chiaccherata con il titolare dell'enoteca a dianco dell'albergo.
Ottima la cena con delle fantastiche costine di agnello, il tutto annaffiatto da ottimo vino rosso locale.
Domani vedremo il tempo cosa ci consentirà di fare.

 

23 Giugno 2009 - Martedi

Pessima giornata dal punto di vista meteorologico, oggi: solito vento freddo e acqua.
Panorami bellissimi con tanto verde, mucche, asfalto pesimo e qualche casa ci accompagnano assieme alla pioggia nel ns. viaggio.
Ormai il programma di viaggio è completamente saltato. Arriviamo a
Murau, graziosa cittadina con la fabbrica di birra più antica di tutta l'Austria, ed infatti ci consoleremo con questa..
Le previsioni per i prossimi giorni sono pessime, quindi decidiamo di tornare verso l'Italia l'indomani.

 

24 Giugno 2009 - Mercoledi

Partiamo, ovviamente, sotto una leggera pioggia, destinazione.. Trieste!
I primi km arrivano e passano velocemente. poi arriva l'autostrada.
Non riusciamo a trovare un autogrill, quindi siamo costretti ad uscire per fare il pieno e comperare la "vignetten", onde evitare di incorrere in sanzioni: per fortuna che gli Austriaci dovevano essere tutti ligi al codice della strada, a me non sembra: specialmente in montagna con la pioggia, e le loro pessime strade, sembra che si divertano a starti incollati al posteriore. Ormai adotto la tecnica di mettere la freccia a destra al minimo accenno di rettilineo, così possono sorpassarci.
Poco dopo la frontiera italiana, usciamo dall'autostrada per berci un caffè. Finalmente posso ricominciare ad usare il mio iPhone; le notizie meteo che mi da non sono delle più incoraggianti..,
Strada normale quindi con direzione Trieste, però cammino facendo passiamo davanti al sacrario di Re di Puglia ed una sosta, seppur breve, è d'obbligo. E' la prima volta che mi fermo qui, ed il posto è veramente pieno di un'aurea mista alla sacralità ed alla riconoscenza per ciò che questi ragazzi hanno fatto per noi: mi riprometto di tornarci per una visita dedicata solo a questo.
Risaliamo in moto ed il caldo, ora, comincia ad essere asfissiante. Ci rifaciamo un po' arrivando sulla strada costiera e percorrendola ad andatura modesta, in modo da gustarcela con calma.
Il nostro arrivo a Teieste vede il solito traffico impazzito e la cacofonia di clacson e rumori di scooter di ogni sorte accoglierci. Arriviamo in prossimità del centro e di Piazza Unità d'Italia e, come sempre , non posso fare a meno di pensare che siesta città è davvero magnifica.
Due vigili ci indicano l'ufficio turistico, dove troviamo una modesta stanza con bagno per la notte e l'amars sorpresa di scoprire che nei tre giorni seguenti si sarrebbe svolto il G8, con conseguenti problemi di ordine pubblico: Che culo! considerando, poi, che la moto è parcheggiata in strada. Vabbeh...
Il programma, per domani, prevede la visita alle grotte di postumia un Slovenia per poi raggiungere la Croazia.

 

25 Giugno 2009 - Giovedi

Partenza da Trieste per andare a trovare dei carissimi amici Istriani.

Abbiamo fatto la costa, stupenda come sempre. Abbiamo cercato di evitare l'autostrada a tutti i costi per non dover pagare l'obolo della "vignetta", pero' abbiamo sbagliato qualcosa e due km siamo stati costretti a farli in autostrada: fortunatamente ci e' andata bene! :-)

Abbiamo dormito in un bellissimo appartamento vicino al mare con aria condizionata, tv lcd con satellitare e finlamente il clima era accettabile. Avremmo quasi quasi fatto un bel bagno.

Da Umago siamo andati a visitare Montona con i nostri amici che, con l'occasione, ci hanno fatto anche percorrere delle magnifiche stradine sulle colline istriane che hanno poco da invidiare alla nostra Toscana, peccato fossimo tutti con la loro macchina.

Cena in un chiosco per bikes con Ćevapčići e pljeskavica, patatine fritte e ovviamente immancabile abbondante birra.

Abbiamo dato un'occhiata in iinternet alle previsioni del tempo a casa di Diego e Franca per capire fino a quando rimanere li': purtroppo non sono buone.

 

26 Giugno 2009 - Venerdi

La minaccia di pioggia ci spinge, dopo una lauta colazione, a ripartire verso Treviso. Di nuovo la costa, Izola, Capodistria, tentativo di visitare le foibe di Bassovizza che, pero', sono incredibilmente non segnalate in nessuna maniera.

Riproviamo quindi con una visita alla Grotta Gigante, pero' la visita durava troppo tempo e ci saremmo ritrovati all'uscita sotto la pioggia.

Rientriamo quindi in autostrada a S. Giorgio e poi diretti fino a casa dove, poco dopo il nostro arrivo, è iniziato a piovere.

 

Le altre foto le pubblichero' sul Forum Aprilia Mana, per non rendere troppo pesante l'apertura di questo articolo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 09:30
 
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