Premesso che fino a quando è in garanzia non vedo perchè non portare la propria moto (di qualsiasi marca essa sia) dal concessionario o officina autorizzata dalla casa costruttrice. La leggenda, lo spauracchio che vuole la decadenza della garanzia se così non fosse è superata abbondantemente da
legge comunitaria di diversi anni fa per cui qualsiasi meccanico che usi pezzi di ricambio originali, materiali di consumo previsti da manuale di officina/manutenzione e certifichi tutte le operazioni effettuate con regolare fattura è equivalente e quasi sempre più conveniente. Chiaramente va tutto bene quando va tutto bene...ma è prevedibile che in caso di necessità la casa costruttrice non abbia lo stesso slancio nel riconoscerlo e magari possa sollevare obbiezioni pur di detenere il primato di esclusiva e resistere per interventi più onerosi fino al le cose più banali quasi fosse una sfida (pur sapendo di non aver ragione)...e sapendo in partenza che l'utente medio...dopo il danno patito difficilmente accetterà di affrontare spese legali e tempi lunghi per ottenere giustizia.
Inoltre l'officina "non autorizzata" anche se fra i suoi meccanici ha un valentissimi maghetti meccanici, se non ha anche talpe in casa madre o riesce a monitorare e piratare i suoi programmi, oggettivamente potrà mai essere informato su richiami ufficiali, modifiche silenti da fare all'insaputa dei clienti appena possibile o aggiornamenti di centraline, ect., ect.
In conseguenza di tutto ciò...garanzia o no, personalmente per qualsiasi marca...quando ho individuato l'"autorizzato" competente ed onesto...mi fermo lì e preferisco che sia lui solo a metterci le mani per tutta la vita tecnica del veicolo...l'unico problema talvolta è...trovarlo!
Bye

Menix