Maria Stella Gelmini è il ministro della pubblica istruzione.
Oggi molti studenti protestavano contro Maria Stella e la sua politica di gestione del sapere e del conoscere del nostro paese.
Il ministero è qui a Roma in viale Trastevere.
Il mio studio è mooooooolto vicino a viale Trastevere.
Il mio studio si affaccia su una via strettina, a doppio senso di marcia, ma con le auto parcheggiate su ambo i lati della carreggiata.
Stamattina, a causa di tutto quanto sopra, nelle vie adiacenti al mio studio c'era il caos primordiale.
Migliaia di auto, decine di autobus e furgoni praticamente incastrati.
Gli automobilisti erano furiosi, e gli scooteristi che passavano in ogni dove (marciapiedi compresi).
Il suono delle sirene di varie forze dell'ordine, ambulenze a quant'altri è continuo e leggermente angoscioso.
A fatica, rispettando il codice della strada arrivo a studio.
Posteggio la moto nell'unico modo possibile, ovvero di traverso tra le auto posteggiate in fila. Ho lasciato il giusto margine per permettere la manovra qualora uno delle due auto dovesse uscire (ma non saprei dove visto il casino di cui sopra!!!)
Anche nella via del mio studio ed in quelle adiacenti cominciano ad arrivare decine di auto inutilmente deviate dai vigili.
Verso le 11:30 comincia a piovigginare.
Esco allora per andare a prendere la scafandratura impermeabile custodita nel finto serbatoio da tenermi in studio ed indossare stasera prima di rimettermi in moto per tornare a casa.
In quel frangente passa un'auto civetta a sirene spiegate (poi scoprirò della polizia) che inchioda perchè davanti a lei, nel trambusto generale, una porsche e una panda si sono incrociate ma faticano a svincolarsi tra loro. Come una delle due auto semi incastrate riesce a passare , la Stilo di questi due imbecilli, sempre a sirene spiegate, si lancia nel pertugio lasciato aperto e fregandosene di tutto e di tutti urta e struscia da un lato contro un'auto posteggiata e dall'altro sulla porsche che si era poco prima districata.
Non si fermano! La porsche li insegue per un breve tratto. All'improvviso l'auto civetta inchioda.
Scendono due ceffi e guardano i danni fatti alla LORO auto, urlano verso l'incredulo proprietario della porsche che sono della polizia, risalgono in macchina e sgommando ripartono a tutta velocità con le sirene spiegate.
Incredulo dell'accaduto torno pensieroso alla moto.
Tutto ok!
Almeno sembra.
Vado per infilare la chiave nel blocchetto di accensione per aprire il vano portacasco e...
MINCHIA!!
Il blocchetto è mezzo sparito sotto il carterino di plastica nera che normalmente lo circonda.
MACOMECAZZZ...
Provo ad infilare la chiave nel poco spazio che rimane ma questa si blocca!
Ora gira e nenache esce!
Comincia a piovere un po' piu forte!
STI'CAZZI della pioggia, ora ho un problema più grosso!!
Noto che il perno del bloccasterzo è intero ma è tutto fuori dal buchetto in cui si infila quando appunto dovrebbe impedire la rotazione della forcella.
Insisto senza forzare e la chiave... esce!
Meno male.
Tolgo il bloccadisco.
Ora piove, ma proprio piove!!!
Spingo la moto sotto una specie di portico che è nei pressi.
Analizzando la cosa sono praticamente certo che una delle auto, nel cercare di districarsi dal casino sopra descritto, abbia urtato la ruota anteriore. Essendo la moto pesante e coricata sul cavalletto, nell'urto ha opposto resistenza e la forcella, ruotando, invece di rompere il perno del bloccasterzo, ha fatto rientre tutto il blocchetto di alnemo tre centimetri, piegoandolo verso il finto serbatoio, facendolo finire sotto il carterino di plastica nera cui facevo cenno prima.
Allora sono tornato a studio, ho preso la cassettina degli attrezzi di IKEA e sono tornato alla moto.
Aperto il vano porta casco e tolte le due viti, ho smontato il carterino e...
Si è piegata da un lato e spaccata dall'altro la piastra che collega al telaio il blocchetto di accensione in corrispondneza dei due fori di fissaggio.
Andando a vedere sulle tavole dei ricambi dell'aprilia ho potuto verificare che purtroppo la piastra non è sostituibile, ma va ricomprato tutto il blocchetto di accensione per SOLI € 150,00. Con la manodopera 'sto scherzetto mi costerà vermante un bel pochino!
Per ora ho rimontato il tutto comprando un nuovo dado leggermente più lungo e una rondella che grazie a un minimo di pressione riesce a tenere il tutto labilmente in piedi.
Spero di riuscire stasera a tornare a casa e mercoledi prox. porterò il mezzo in officina.
Ora l'unico dubbio è:
1- lascio tutto com'è e faccio saldare la piastra con una spesa molto relativa ma un po' arraffazzonata ancorchè esteticamente invisibile
2- faccio fare il lavoro perbenino alleggerendo il portafoglio di qualche biglietto da 50????
Ecco, in rosso, la piastra che si è rotta:
lampeggiattittincazzatissimi!