Buone notizie (per me si intende!!)
Stamattina ho portato la moto in un'officina specializzata in sospensioni e assetti moto.
Alle 17:00 ora locale mi è arrivato un SMS con scritto: la moto è pronta!
Alle 17:45 mi sono presentato davanti all'officina (ma in realtà è una specie di clinica dell'ammortizzatore) con un filo di ansia sia per la diagnosi del "dottore" che per la sua parcella.
Il mono è ok!
Il precarico ora è tarato per il mio peso.
La frenatura idraulica è tarata per smorzare sollecitazioni di tipo cittadino (piccole e grandi oscillazioni secche e frequenti).
Per poter sbloccare il tutto ha dovuto smontare il mono, sfilare e reinfilare la molla, lubrificare e pulire il tutto, sfilare e lubrificare le filettature dei perni che per l'eccessivo precarico ormai si erano praticamente bloccate e rimontato il tutto regolando il precarico in una posizione intermedia (ma calcolata con il PC secondo un particolare algoritmo di cui non ho capito un acca!) e posizionato la ghiera del freno idraulico a 16 scatti.
Mi ha fatto fare prima un giro di prova, poi mia ha tenuto 15 minuti a spiegarmi come dovrei regolare i parametri in funzione di eventuali diverse condizioni di carico e di percorso.
Su mia specifica domanda mi ha risposto che la presenza di olio sullo stelo di acciaio è fisiologica e non dipende dal cedimento di alcuna guarnizione. Anzi pare che quel velo di lubrificante deve sempre esserci, unica vera attenzione è far si che non vi si depositino eccessive tracce di sporco e pertanto mi ha consigliato di pulire spesso con un panno pulito.
Domani sera ho appuntamento con Carlone per ritirare da lui l'apposita chiave di regolazione del precarico che si è dimenticato di lasciarmi con le altre chincaglierie l'ultima volta.
Ah, dimenticavo, l'onorario è stato di... € 40,00!!!!
Da domattina comincerò a fare qualche confronto con l'assetto precedente!
Farovvi sapere, se del caso!
Lampeggiattutti!